Pubblicato da: Angela | 4 gennaio 2008

Quegli ecoturisti utili alla ricerca

Tra le mete più ambite dagli ecoturisti c’è sicuramente l’Australia, terra sconfinata, circondata da un oceano ricchissimo di vita e spettacolarità. Al Ningaloo Marine Park, nell’Australia occidentale, è possibile con buona probabilità nuotare di fianco agli enormi squali balena durante le immersioni! Sono i pesci più grandi che esistono, possono raggiungere i 18 m di lunghezza (proprio come una megattera) e sono molto longevi.

squalo_balena111.jpg

E’ possibile fotografarli e filmarli con tutta tranquillità, perchè non attaccano l’uomo, avendo una dieta simile a quella delle balene. Basti pensare che i loro 3000 denti per mandibola non servono per sferrare mortali attacchi, ma per filtrare dall’acqua le piccole sostanze di cui si nutrono.

Questi animali sono stati segnalati nelle acque calde e tropicali di oltre 100 Paesi al mondo, ma solo in Australia, Honduras, India, Maldive, Messico, Filippine, Sudafrica, Tailandia e Stati Uniti sono considerati una specie protetta. Secondo la IUCN (World Conservation Union) si tratta di una specie a rischio di estinzione, perchè cacciata dall’uomo per via delle sue carni e delle pinne, oltre che per le minacce al suo habitat; per questo è già entrata nelle liste rosse per ufficializzarne la sua protezione.
Il biologo marino Brad Norman, dell’istituto Ecocean della Murdoch University, nell’Australia occidentale, studia gli squali balena da anni. Negli ultimi tempi si è reso conto che gli ecoturisti più appassionati ed attrezzati riescono a fotografare molto da vicino gli enormi pesci, a filmarli e che questa attività può essere molto utile per l’obiettivo della sua ricerca: censire il maggior numero di squali balena possibile per conoscerli meglio e per garantire le migliori strategie di conservazione della specie.
Il punto di partenza è proprio il Ningaloo Marine Park, dove il prof. Norman ha richiesto esplicitamente ai turisti di collaborare al censimento, consegnando le foto da loro fatte durante le immersioni o addirittura riconoscendo da soli di che individuo si tratti, mediante un semplice programma attivo sul sito dell’Istituto.
Il mantello dello squalo balena è molto particolare, perchè ogni individuo ha un tipo di maculatura diverso. Quindi, prendendo in esame sempre una stessa zona del corpo (quella appena superiore alla pinna laterale), è possibile confrontare le macchie e, secondo una classificazione che ormai si arricchisce anno per anno, capire di che individuo si tratti.

whaleshark_example.jpg

example_processed.jpg

Inoltre, grazie ad internet, è accaduto che gli appassionati di whale & shark watching hanno inziato a mandare sul sito foto di squali balena osservati in altre parti del mondo, magari anche grazie al semplice passaparola (soprattutto quello telematico) di questa attività così entusiasmante e, allo stesso tempo, utile alla ricerca scientifica. Lo shark watching è già diventato ormai più proficuo della caccia agli squali stessi, il che spinge ancora di più gli studi a proseguire. Il prof. Norman e collaboratori sono rimasti sbalorditi dalla eco che la proposta ha ottenuto, vedendosi recapitare una grande quantità di materiale sul quale concentrare gli sforzi.
I risultati fin’ora sono stati quelli di aver individuato una cospiqua comunità di squali balena, assidui frequentatori dell’area di Ningaloo, che ritornano ogni anno negli stessi luoghi, in più altri soggetti che occasionalmente arrivano da mari più lontani. Purtroppo, ancora poco si è compreso riguardo i loro spostamenti collegati alla riproduzione.

E’ questo un metodo alternativo che riesce a mettere insieme il turismo, la ricerca scientifica e la salvaguardia di una specie in via di estinzione.

sbalena3.jpg

Per ulteriori approfondimenti:

clicca qui

… e per vedere altre immagini spettacolari clicca qui

Annunci

Responses

  1. go to http://www.mrbigman600.wordpress.com

  2. Vi invito a sostenere il portale per le sue iniziative volte a migliorare l’impatto ambientale

  3. […] Quegli ecoturisti utili alla ricerca January 20082 comments 5 […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: