E’ sempre lui, sempre l’uomo la causa dei mali sulla natura!
Perchè in questi giorni gli orsi bruni che vivono nella penisola della Kamchatka, all’estremo nord-est della Russia, si sono accaniti contro dei minatori, uccidendone due in un vero e proprio agguato? E’ senza dubbio la fame che li ha spinti a questo gesto quasi disperato. Perché questi animali temono l’uomo e cercano di stargli alla larga, per quanto riescono.
Nella penisola della Kamchatka vive una popolazione di qualche migliaio di esemplari, sono mastodontici, alti fino a tre metri e pesano 700 chili! Ma ormai nemmeno più questo lembo sperduto di terra immerso nel Pacifico basta a questi splendidi animali selvaggi. Ancora una volta è l’uomo il maggiore competitore: ha attivato una pesca talmente intensiva di salmoni, la principale fonte di nutrimento degli orsi, lasciandoli letteralmente a bocca asciutta.
E’ proprio vero: se togli troppo alla natura, lei poi toglie molto di più a te. E così gli orsi si sono messi a cacciare gli uomini, quasi sapessero di chi è la colpa dei loro mali. Ed ora, eccoli, numerosi fucili pronti a far fuoco alle “terribili bestie assassine di uomini”! Speriamo il tutto non si trasformi nella solita strage, perché la caccia al massacro non risolve il problema.


