Nessuno ormai lo mette più in dubbio: la comunicazione tra animali appartenenti a specie diverse (vale a dire interspecifica) esiste!
A confermarlo ancora una volta è quella creatura straordinaria, la cui intelligenza è tra le più sviluppate nel mondo animale: il delfino.
Presso la spiaggia in cui si reca spesso, ovvero la spiaggia di Mahia, in Nuova Zelanda, è stata battezzata Moko, un esemplare femmina di delfino tursiope. Moko non teme l’uomo, anzi ne ricerca l’affetto, portandosi spesso a contatto con i bagnanti e vogliosa di carezze.
La spiaggia di Mahia, però, è un paradiso per gli uomini, ma una sorta di inferno per le balene, perchè spesso capita che in queste acque i grossi cetacei si disorientino e finiscano spiaggiate. Lo scorso anno qui sono morte in questo modo oltre trenta balene! Purtroppo non è ancora del tutto chiaro come mai, in certi luoghi, i radar così sofisticati dei mammiferi più grandi del mondo si inceppino.
Qualche giorno fa la storia si è ripetuta per l’ennesima volta. Due capodogli, una madre di 3 metri di lunghezza e il suo piccolo di corca un metro, si sono arenati sul basso fondale. A niente sono serviti i continui sforzi del gruppo di ricercatori guidati da Malcolm Smith, responsabile del Conservation Department della neozelandese, il quale ha provato a spingere ed attirare a largo i due cetacei. Proprio quando stavano perdendo le speranze, è arrivata Moko, che ha iniziato ad emettere i suoi strani versi, simili ad una allegra risata, rivolti ai due capodogli. Si è instaurata una vera e propria conversazione tra le due specie, tanto che, poco dopo, i due animali in difficoltà sono riusciti a ritrovare la giusta strada per riprendere il largo. E Moko, poi, li ha seguiti.
Lo stesso Malcom Smith, che ha assistito alla scena, ha detto che è stato un evento incredibile e straordinario. I delfini sono così intelligenti che riescono a prendersi cura anche di animali che non appartengono alla loro specie!
Ecco il video dell’intervista ai bagnanti e a Macom Smith.
Moko, che era già una celebrità presso la spiaggia di Mahia, ora è diventata anche un eroe. Chissà se in futuro riuscirà ad evitare che altre balene si spiaggino.




